Corte di Giustizia Tributaria di Milano – sentenza n. 1170/2020 annullamento avviso di accertamento dell’Agenzia delle Entrate, del valore di circa 40.000.000,00, per omessa notifica dello stesso

La vicenda: una contribuente, con il patrocinio dello scrivente avvocato, adiva la Commissione Tributaria Provinciale di Milano,  ora Corte di Giustizia Tributaria, al fine di conseguire l’annullamento di avvisi di accertamento, dal valore di circa 40 milioni di euro, e dei quali era venuta a conoscenza solo facendo una richiesta di estratti di ruolo. La ricorrente, dunque, richiedeva l’annullamento dell’avviso di accertamento  eccependo l’inesistenza della notifica, la decadenza dal potere di accertamento, e in ogni caso la prescrizione della pretesa tributaria. L’Agenzia delle Entrate si costituiva eccependo la tardività dell’azione e la regolarità della notifica che, a parer suo, era stata correttamente effettuata presso il luogo di residenza effettiva, anziché presso la residenza anagrafica.

 

La sentenza

La Corte di Giustizia Tributaria di Milano con la sentenza n. 1170/2020, rilevando come l’Agenzia delle Entrate non avesse fornito la prova che la contribuente avesse la residenza effettiva presso il luogo della tentata notifica, accoglieva la domanda proposta dalla ricorrente, difesa dal sottoscritto procuratore, e annullava l’avviso di accertamento del valore di circa 40.000.00 milioni di euro, condannando l’Agenzia delle Entrate alla rifusione delle spese di lite.

 

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