E’ inefficace l’acquisto dall’erede apparente se non c’è buona fede
L’acquisto dall’erede apparente non può esser fatto salvo in relazione all’azione esperita dall’erede vero ex art 533 se chi acquista non deduce e prova che il suo acquisto è avvenuto in buona fede. Lo stabilisce la Cassazione civile, sez. II, sentenza 6 novembre 2018, n. 28277.








