Cartelle esattoriali annullate e Agenzia Entrate-Riscossione condannata alle spese: importante successo dello Studio Legale Amatucci davanti alla Corte d’Appello di Bologna
La vicenda processuale
Una società italiana operante nel settore commerciale si è trovata a fronteggiare numerose cartelle esattoriali e avvisi di addebito per ingenti importi emessi nel corso degli anni dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione per importi particolarmente rilevanti.
La società ha deciso di affidarsi all’Avv. Alessandra Amatucci e al Tributarista Iorio Gladinoro per verificare la legittimità delle pretese avanzate dagli enti creditori e dall’Agente della Riscossione.
L’analisi della documentazione ha consentito di individuare elementi decisivi per la tutela della contribuente, tra cui la corretta attivazione della procedura prevista dall’art. 1, commi 537 e seguenti, della Legge n. 228/2012, norma che consente al contribuente di chiedere la sospensione della riscossione quando ricorrono specifiche condizioni di legge.
La difesa ha dimostrato che la società aveva tempestivamente presentato l’istanza prevista dalla normativa, evidenziando circostanze idonee a rendere inesigibili le somme richieste e attivando così il procedimento che impone agli enti interessati di effettuare le necessarie verifiche entro termini rigorosamente stabiliti dalla legge.
Nonostante ciò, la procedura non veniva correttamente definita dagli enti coinvolti.
Il Tribunale di Rimini accoglieva integralmente l’opposizione proposta dallo Studio Legale Amatucci nell’interesse della società, dichiarando la nullità delle numerose cartelle di pagamento e degli avvisi di addebito oggetto di contestazione.
Agenzia Entrate-Riscossione proponeva quindi appello dinanzi alla Corte d’Appello di Bologna, chiedendo la riforma della sentenza di primo grado.
La sentenza
Con sentenza pubblicata il 18 giugno 2026, la Corte d’Appello di Bologna ha respinto integralmente l’appello proposto da Agenzia Entrate-Riscossione, confermando la correttezza della decisione del Tribunale e delle argomentazioni sviluppate dalla difesa della contribuente.
I giudici hanno riconosciuto che l’istanza presentata dalla società era pienamente idonea ad attivare la procedura prevista dalla Legge n. 228/2012 e che il mancato rispetto degli obblighi procedurali imposti dalla normativa aveva determinato l’effetto estintivo previsto dalla legge.
La Corte ha inoltre affermato un principio di particolare importanza pratica: eventuali problematiche organizzative interne dell’Agente della Riscossione non possono essere poste a carico del contribuente né possono privarlo delle tutele riconosciute dall’ordinamento.
Di particolare rilievo è stata anche la decisione sulle spese processuali.
Accogliendo l’impugnazione proposta dall’Avv. Alessandra Amatucci nell’interesse della società, la Corte ha riformato la sentenza di primo grado nella parte relativa alla compensazione delle spese, condannando Agenzia Entrate-Riscossione al pagamento delle spese legali sia del giudizio di primo grado sia del giudizio di appello.
La sentenza rappresenta una significativa conferma dell’importanza del rispetto delle garanzie procedurali riconosciute ai contribuenti e dimostra come una difesa tecnica qualificata possa risultare determinante anche nei confronti di pretese avanzate dalla pubblica amministrazione.
L’importanza dell’assistenza specialistica
Le controversie in materia di cartelle esattoriali, avvisi di addebito INPS, intimazioni di pagamento e procedure di riscossione richiedono competenze altamente specialistiche e un’approfondita conoscenza della normativa tributaria e processuale.
Il risultato ottenuto davanti alla Corte d’Appello di Bologna conferma il valore della sinergia professionale tra l’Avv. Alessandra Amatucci e il Tributarista Iorio Gladinoro, che hanno costruito una strategia difensiva fondata sull’analisi approfondita della documentazione, sull’individuazione dei profili di illegittimità della riscossione e sulla corretta applicazione delle tutele previste dall’ordinamento.
Molti contribuenti, imprese e professionisti ritengono erroneamente che una cartella esattoriale o un avviso di addebito debbano necessariamente essere pagati. In realtà, ogni posizione merita una verifica approfondita, poiché possono emergere prescrizioni, decadenze, vizi procedurali o altre cause che rendono illegittima la pretesa.
Per questo motivo è fondamentale rivolgersi tempestivamente a professionisti specializzati in grado di esaminare la documentazione, individuare le possibili criticità e predisporre la migliore strategia di difesa.
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Lo Studio Legale dell’Avv. Alessandra Amatucci, in collaborazione con il Tributarista Iorio Gladinoro, assiste imprese e privati in materia di:
- cartelle esattoriali;
- avvisi di addebito INPS;
- prescrizione e decadenza dei crediti;
- procedure esecutive e pignoramenti;
- opposizioni all’esecuzione;
- contenzioso tributario;
- tutela del contribuente nei confronti di Agenzia Entrate-Riscossione.
Una verifica tempestiva della documentazione può fare la differenza tra il pagamento di somme non dovute e il pieno riconoscimento dei propri diritti.
Per informazioni o per richiedere una consulenza è possibile contattare lo Studio Legale Amatucci ( tel. 0736/524084)

